L’incontro di domenica 21 Marzo al Pime aveva un sapore diverso rispetto agli incontri precedenti: noi ragazzi del cammino Giovani in Missione 1 avremmo infatti saputo finalmente a quale Missione eravamo destinati.
Personalmente ho provato una grande emozione durante tutto l’arco della giornata, che non si è ridotta ad una semplice comunicazione delle nostre destinazioni (che attendavamo con trepidazione!), bensì è stata un altro passo importante in preparazione all’esperienza che vivremo quest’estate.
Significative in questo senso sono state certamente le testimonianze ascoltate durante il nostro incontro: quella di D. Silvano, sacerdote diocesano fidei donum, rientrato da poco da una missione in Ciad durata ben 12 anni, e quella di Francesco, un ragazzo che due anni fa aveva seguito questo stesso nostro percorso ed aveva appunto vissuto l’esperienza della missione in Brasile.
Sono rimasto molto colpito da entrambe le testimonianze, che mi hanno aiutato a scoprire ancora di più la realtà della Missione. È stato molto bello poi poter condividere con gli altri giovani le mie sensazioni, ed approfittare insieme delle due testimonianze per poter dare anche “sfogo” alle nostre domande ed ai nostri dubbi.
Si è trattato proprio di un’esperienza arricchente sotto tanti punti di vista.
Emozionante è stato poi il momento in cui ad ognuno di noi è stata comunicata la propria destinazione: mi sembrava di essere un po’ come ai tempi dell’università, quando attendevo il mio turno per poter sostenere un esame.
Ebbene, sono stato l’ultimo del gruppo a conoscere la destinazione della mia missione, ma mi è esplosa dentro una grande gioia quando ho saputo che sarei andato in Brasile, proprio nel posto di cui Francesco pochi minuti prima ci aveva parlato e di cui ci aveva mostrato le foto.
È stata una giornata davvero speciale per me, perché ho potuto ricavare nuovi strumenti e nuovi spunti per preparami al meglio ad affrontare quest’esperienza di Missione che è ormai alle porte.